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# Il 18 settembre diventa la Giornata nazionale del riciclo della carta
- URL: https://ghost-production-4ea1.up.railway.app/giornata-nazionale-riciclo-carta-18-settembre/
- Published: 2026-10-28T18:10:05.000Z
- Updated: 2026-11-01T07:18:40.000Z
- Description: L'Italia si dota di una ricorrenza civile dedicata all'economia circolare della carta, che non è un giorno festivo e non comporta spese pubbliche aggiuntive, mentre il coordinamento delle iniziative passa al Ministero dell'ambiente e si appoggia a quattro manifestazioni già esistenti
- Author: Redazione di Gazzetta Civica
- Tags: #Import 2026-10-31 01:16, #Migrated-1793405707953, #norme-distillate, Ambiente

Una nuova legge riconosce il **18 settembre** di ogni anno come Giornata nazionale del riciclo della carta. È una norma di natura simbolica e promozionale: non introduce obblighi per i cittadini né nuovi stanziamenti pubblici, ma crea una cornice istituzionale per le iniziative dedicate al recupero della carta e all’economia circolare.

Entra in vigore il **10 novembre 2026**, quindi la prima ricorrenza utile cade il 18 settembre 2027.

**Legge* [**n. 195/26*](https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-10-26&atto.codiceRedazionale=26G00211&tipoDettaglio=singolavigenza&dataVigenza=10/11/2026) *del 15 ottobre 2026 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale* [**n. 249*](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2026/10/26/249/sg/pdf) *del 26 ottobre 2026*

### Una data nel calendario civile che non è una festa

Prima di questa legge l’Italia non aveva una data istituzionale dedicata specificamente al riciclo della carta. Il legislatore colma questo spazio collegando la nuova ricorrenza a tre obiettivi dichiarati:

- il risparmio delle risorse naturali;
- la riduzione degli sprechi;
- la diffusione di stili di vita sostenibili.

Tutti e tre sono ricondotti all’**economia circolare**, cioè al modello produttivo in cui un materiale usato torna a essere materia prima invece di diventare rifiuto, mentre il richiamo finale è alla tutela dell’ambiente iscritta tra i principi fondamentali della Costituzione.

> *La Repubblica riconosce il giorno 18 settembre quale Giornata nazionale del riciclo della carta \[…\] per lo sviluppo dell’economia circolare, nel rispetto dei principi di cui all’articolo 9 della Costituzione.*  
>  
> **Art. 1, comma 1**

Il punto che interessa più direttamente chi legge è il secondo: la Giornata nazionale **non è un giorno festivo**.

La legge lo mette nero su bianco escludendo gli «effetti civili», cioè quelle conseguenze giuridiche che la normativa del 1949 sulle ricorrenze festive associa alle festività riconosciute, a partire dall’orario festivo negli uffici pubblici, dal divieto di compiere determinati atti giuridici e dal trattamento del lavoro prestato in quella giornata.

> *La Giornata nazionale di cui al comma 1 non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.*  
>  
> **Art. 1, comma 2**

In concreto, il 18 settembre resterà un normale giorno lavorativo: nessun cambiamento su orari di lavoro o apertura degli uffici pubblici.

### Chi coordina le iniziative e dove

La legge prevede che in occasione della Giornata si possano organizzare incontri e iniziative dedicati alla promozione del riciclo della carta. La regia spetta al **Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica**, che lavora con gli altri Ministri e le istituzioni interessate e si appoggia a tre interlocutori del settore:

- il **Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica**, l’organismo che in Italia gestisce la filiera del recupero degli imballaggi di carta e cartone;
- le associazioni di categoria più rappresentative della filiera cartaria e cartotecnica, cioè di chi produce carta e di chi la trasforma in prodotti finiti;
- gli **enti locali**, chiamati a collaborare senza che la norma fissi per loro obblighi specifici.

La scelta più caratteristica della legge riguarda il luogo del coordinamento: invece di creare nuovi eventi, il provvedimento àncora le iniziative a quattro manifestazioni già esistenti e consolidate.

> *Il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica \[…\] assicura il coordinamento delle iniziative \[…\] nell’ambito del festival «Cortile di Francesco», organizzato dai frati del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, della manifestazione «Paper week», della Mostra internazionale dell’industria cartaria e del «Pianeta Terra Festival».*  
>  
> **Art. 2, comma 2**

Per gli organizzatori di questi quattro appuntamenti il riconoscimento ha un effetto pratico: le loro manifestazioni diventano la sede istituzionale in cui confluiscono le attività pubbliche legate alla Giornata nazionale.

### Zero euro di spesa aggiuntiva

Il terzo e ultimo articolo contiene la cosiddetta **clausola di invarianza finanziaria**, la formula con cui il legislatore stabilisce che una legge non deve costare nulla in più rispetto a quanto già previsto dai bilanci pubblici.

Le amministrazioni coinvolte dovranno quindi muoversi con il personale, gli strumenti e i fondi di cui già dispongono.

> *Le amministrazioni competenti provvedono agli adempimenti previsti dalla presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente \[…\]*  
>  
> **Art. 3, comma 1**

### Cosa cambia davvero e cosa no

Per i cittadini la legge non introduce né diritti né obblighi: non ci sono adempimenti da rispettare, domande da presentare o scadenze da segnare in agenda. Il provvedimento non prevede decreti attuativi, cioè quegli atti del Governo che di norma servono a rendere operativa una legge, e non fissa termini di adeguamento per nessuno.

Non abroga e non modifica alcuna norma preesistente: richiama la legge del 1949 sulle ricorrenze festive al solo scopo di escluderne l’applicazione.

Quello che cambia è il quadro di riferimento pubblico. Dal **10 novembre 2026** esiste una data riconosciuta dalla Repubblica a cui ricondurre campagne di informazione, eventi e attività educative sul recupero della carta, con un referente istituzionale individuato e un elenco chiuso di manifestazioni in cui farle convergere.

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**Questo contenuto è esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Sebbene lavoriamo per garantire la massima precisione, potrebbero essere presenti errori o omissioni. Segnala eventuali inesattezze a* [**redazione@gazzettacivica.it*](mailto:redazione@gazzettacivica.it)**.*